Visualizzazione post con etichetta crack. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crack. Mostra tutti i post

sabato 10 aprile 2010

Crack Assassin's Creed 2: ecco la soluzione

Come molti di voi sapranno, la versione per pc di Assassin's Creed 2, masterpiece di casa Ubisoft, ha lasciato spiazzati i cracker di mezzo mondo, con il nuovo sistema di protezione (DRM), sfornato dalla stessa Ubisoft assieme a questo gioco. In pratica, esso consiste nella registrazione obbligatoria sul server Ubi, e il download di pacchetti di dati (microupdates), senza i quali il gioco si blocca (il famoso "Animus Bug"). Dopo più di tre settimane di silenzio, la scena hacker ha sfornato nientepocodimeno che un emulatore del server Ubisoft, cioè un programma a che simula la presenza del server e comunica con il gioco. La versione non è ancora definitiva, ma vi assicuro che funziona al 99%.
Ecco come far funzionare il server:
ATTENZIONE: scaricare da internet files o giochi piratati è reato! Non mi ritengo responsabile di comportamenti illegali. Potete usare l'emulatore solo se in possesso di una copia autentica del gioco.
  1. Scaricate il pacchetto.
  2. Decomprimetelo in una qualunque cartella (che non sia non quella del gioco)
  3. Installate il gioco (se non lo avete già fatto) e aggiornatelo
  4. Andate in C:\Windows\system32\drivers\etc, create una copia di backup del file "hosts" e apritelo con il Blocco Note (non WordPad o roba simile)
  5. Aggiungete a fine file queste stringhe (senza cancellare nulla!):
    127.0.0.1 static3.cdn.ubi.com
    127.0.0.1 ubisoft-orbit.s3.amazonaws.com
    127.0.0.1 onlineconfigservice.ubi.com
    127.0.0.1 orbitservice.ubi.com
    127.0.0.1 ubisoft-orbit-savegames.s3.amazonaws.com
  6. Salvate senza aggiungere estensione: chiudi, salva e stop
  7. Fate start, esegui, "ipconfig/flushdns" (senza virgolette)
  8. Ora il server è pronto: ogni volta che giocate aprite il file server.exe nella cartella dell'emulatore e poi il gioco. Usate sempre lo stesso Nickname per accedere (non vi dovete registrare) e aspettate: quando compare il messaggio "scaricamento salvataggi fallito" avviate il gioco e..godetevi questo fantastico gioco;-)

domenica 7 giugno 2009

Videogame: The Sims 3 (torrent)

Esce finalmente il terzo capitolo del più popolare gioco EA Games di sempre. Eccone una piccola anteprima:

The Sims 3 è un videogioco di simulazione di vita reale in commercio negli USA dal 2 giugno 2009 ed in in tutto il resto del mondo dal 5 giugno 2009. Sviluppato e distribuito da Electronic Arts. È il secondo seguito dell'acclamata serie di The Sims, dopo The Sims 2. Fu annunciato da Electronic Arts (la società che ha sviluppato il gioco) nel novembre 2006, dicendo che sarebbe uscito nell'anno fiscale 2009, che, negli Stati Uniti, parte dal 1 ottobre 2008 e finisce il 30 settembre 2009. Sul sito ufficiale è stato successivamente annunciato che il gioco sarà disponibile in tutto il mondo e scaricabile via download digitale dal 20 febbraio 2009. Dallo stesso giorno sarà disponibile nei negozi The Sims 3 Collector's Edition. Il 4 febbraio 2009 la EA Games ha posticipato l'uscita del gioco al 5 giugno 2009 a causa di alcuni problemi relativi ad alcuni tratti dei Sims che comprendevano il razzismo.
Ecco le principali innovazioni del gioco:

maggiore possibilità di personalizzazione dei Sim, degli oggetti etc.;

maggiore arbitrarietà;
possibilità di spostarsi nel quartiere, spiare le famiglie e andare in città;
personalità più complesse e personalizzabili.
possibilità di spostarsi nella città usando auto, biciclette...;
sono state inserite alcune caratteristiche delle espansioni di The Sims 2;
Il
15 luglio 2008 è apparso sul sito ufficiale il primo video ufficiale di The Sims 3, che illustra i nuovi numerosi aspetti del gioco, come, per esempio, muoversi in libertà nella città. The Sims 3 è uscito in America il 2 giugno, in Italia e nel resto del mondo il 5 giugno 2009.


(Fonte: Wikipedia)


Per scaricare il gioco clicca su uno degli sponsor:











Cura (No CD)

La possibilità di scaricare il gioco è offerta a puro scopo dimostrativo e fa riferimento a host esterni. Il download di copie pirata di materiale protetto da copyright è sanzionabile per legge!!

AGGIORNAMENTO 9/6/09:

Per tutti coloro che non resistessero alla tentazione ecco in anteprima alcuni trucchi (cheats). Non abusatene mi raccomando;-):

(Per abilitare le cheats occorre premere [ctrl]+[shift]+C e digitare 'testingcheatsenabled')

Kaching - 1,000 aggiunge Simoleon

Motherlode - 50,000 aggiunge Simoleon

shazaam - +2,500 punti felicità nella vita del sim

set age [numero] - Cambia l'età di un sim

make happy - Rende tutti i sim felici

help - mostra più cheats

D4RG0R








giovedì 4 giugno 2009

Hacking: Decriptare un hash md5

Uno dei più diffusi sistemi di criptaggio password diffusi in rete consiste nell'utilizzo di un particolare algoritmo: l'md5 (Message Digest algorithm 5).
La sua grande popolarità è data dai suoi numerosi pregi: è univoco (conoscendo l'hash, ovvero il prodotto finale, non è possibile risalire al codice sorgente), ha lunghezza fissa a trentadue valori alfanumerici (quindi c'è una possibilità ridottissima di ottenere due hash uguali) e genera valori completamente diversi anche tra due parole molto simili. Per esempio l'hash di 'dargor' sarà '9d464652d7fcd5d86c8fba4cf22a22b8'; quello di 'd4rgor' invece '47fc6c5017b0479349c2210a72a3c372'.
Qual è l'applicazione pratica dell'md5? Molti siti che richiedono una registrazione utilizzano l'algoritmo per il criptaggio delle password. In sostanza, per una questione di sicurezza e soprattutto di privacy, nel database del sito non viene salvata la password stessa, ma il suo hash; al momento dell'autenticazione, quindi, la password immessa sarà nuovamente criptata e se i due hash coincideranno, l'ingresso al sito sarà consentito.
Ora, se noi volessimo testare la sicurezza di una nostra password o, per qualunque motivo, risalire al codice sorgente di un hash md5, l'operazione più semplice da fare sarebbe ricorrere a siti come md5-rednoize (che a mio parere è il migliore del settore): digitando il nostro hash nell'apposito campo di ricerca il sito effettuerà una ricerca nel suo database (che conta oltre 17 milioni di parole), fornendoci, se siamo fortunati, la parola cercata:-D. Se la ricerca non avesse effetto potete provare un altro sito (per la lista completa clicca qui).
NOTA IMPORTANTE: fate attenzione a non criptare la vostra password sul sito, altrimenti verrà automaticamente registrata e sarà alla portata di chiunque!
È piuttosto frequente, tuttavia, che la ricerca nel database abbia esito negativo: se la parola da criptare contiene lettere apparentemente senza senso (esempio: chrlp34), infatti, è molto improbabile riuscire a trovarla in un database per la ricerca. Ma a tutto c'è un rimedio;-) Esistono programmi che applicano il BruteForce, testando tutti i possibili combinazioni di caratteri fino a trovare quella giusta. Quello che vi propongo qui si chiama MDCrack: oltre a effettuare il bruteforce md5, questo piccolo tool supporta algoritmi come MD4 e NTLM; inoltre è in grado di sfruttare tutte le potenzialità di un processore multi-core (secondo il sito che lo distribuisce è in grado di testare 42000000 hash al secondo con un processore Dual Xeon da 3,2 GHz).
Dopo aver scaricato il programma, è sufficiente estrarre il contenuto dell'archivio in una directory (per esempio C:\) e avviarlo da DOS (mdcrack-sse.exe [hash da decriptare] - per ulteriori spiegazioni leggetevi il post precedente). Il programma comincerà subito a provare tutte le possibili combinazioni alfanumeriche, fino a trovare quella giusta. Anche il cracking attraverso bruteforce può tuttavia non essere una buona soluzione. Il numero di possibilità infatti aumenta esponenzialmente (precisamente di 36^n, dove n è la lunghezza delle parole da testare). Se quindi il vostro quad core impiega 1 minuto a testare tutte le possibili combinazioni di 6 valori, impiegherà 36 volte tanto a testare tutte quelle di 7 lettere/numeri e circa 21 ore per testare quelle di di 8 valori. Durante questo tempo, per di più, l'utilizzo della CPU schizzerà a 100%. Niente paura! Se volete utilizzare il vostro PC a prestazioni normali è sufficiente che impostiate priorità bassa al processo (da taskmanager) e MDCrack terrà al lavoro solo la parte di CPU che non state usando.
L'algoritmo MD5 dimostra quindi la sua sicurezza, e il decriptaggio può essere applicato (in tempo utile) esclusivamente su parole relativamente semplici.
Volete fare un po' di esercizio? Ecco alcuni hash per provare:

0198192bf527c7a6ba37e0c2000f41e6 - solo lettere
76e11681d46213e688edd93c33260bbb - facile
839430e7a51fadd922de5e07be025b48 - un po' più difficile

D4RG0R