
Se oggi siete passati per il motore di ricerca Google, certo vi sarete accorti della piccola 'modifica' al logo. Come a molti prima di lui (la settimana scorsa era toccato a Tetris), ora anche ad Igor Stravinskij è toccato l'"onore" di essere celebrato dal famoso motore di ricerca. Tralasciando il profitto che ne fanno molti siti e blog (che, interessatissimi al compositore/personaggio famoso del giorno, pubblicano notizie sullo stesso per ricevere quanti più click possibile), ora mi chiedo: è giusto ridurre un uomo come il maestro Stravinskij a "mascotte" di un motore di ricerca? O comunque paragonare l'anniversario della sua nascita all'anniversario di Tetris? Sono sullo stesso piano? Ricordiamoci poi che ogni giorno Google 'mangia' più del 30% dell'intero traffico di utenza Internet nel mondo: questo significa che se oggi 100 milioni (una cifra a caso) di utenti si collegheranno a internet, circa 33 milioni vedranno il logo celebrativo in onore del grande maestro. E che probabilmente, a livello inconscio, assoceranno "Il maestro Stravinskij, sì quello del logo di Google": non so quanto sia giusto banalizzare così uno dei grandi uomini che hanno fatto la storia e, in questo caso, la musica.
A voi l'ardua sentenza (in tema di banalità..).
A voi l'ardua sentenza (in tema di banalità..).
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