Linux altro non è che un sistema operativo rilasciato con licenza GNU GPL: in pratica un sistema operativo completamente gratuito! In realtà il termine Linux non identifica un sistema operativo vero e proprio, ma tutte le distribuzioni (le "distro") basate sull'uso del kernel linux (per chi non lo sapesse, il kernel è il cuore del sistema operativo: ha la funzione di regolare la comunicazione tra processore e OS). In parole povere, possiamo dire che Linux è una sorta di alter ego di UNIX. Tutto ciò che verte attorno al kernel linux, come gli ambienti desktop, quali Gnome e KDE, è frutto dello sviluppo parallelo del progetto GNU (progetto per la licenziazione free di prodotti digitali, fondato dall'hacker Richard Stallman). In seguito all'introduzione nell'apparato GNU/Linux del networking e di un'interfaccia grafica analoga a quella Windows, la sua popolarità è salita alle stelle, ed è ora la principale alternativa a Microsoft e Apple, sia in campo privato che professionale.
Quali sono i vantaggi di Linux?
In primo luogo, ovviamente, il prezzo: Linux è infatti completamente gratuito, come ho già detto; il solo prezzo è quello del supporto (CD, DVD).
Secondo importante pregio è la (quasi) totale assenza di virus. Ebbene sì: la struttura stessa del sistema operativo impedisce la diffusione di software maligno di sorta!
Terzo punto di forza è la flessibilità: esistono infatti distribuzioni di ogni tipo, per privati o professionisti, studiate per ogni esigenza (vedi sotto). Essendo distribuzioni open source, inoltre, possiamo modificare a nostro piacimento il codice sorgente, e creare una nuova distro conme più ci piace.
Passiamo ora alla parte pratica: quale distribuzione scaricare?
Ecco una breve lista delle più importanti:
Ubuntu: (ubu..che?!!) Una delle distro più diffuse. La sua interfaccia intuitiva (ambiente desktop Gnome) e la sua facilità di installazione la rendono una delle distribuzioni più semplici da usare, adatta, quindi, ai principianti. La potete scaricare al seguente link:
Debian: Il Sistema Operativo Universale. Si tratta di una delle prime tre grandi distribuzioni linux; è studiata per un uso generico, compatta e semplice ma allo stesso tempo flessibile. Implementa praticamente tutte le funzioni base di un OS di tipo UNIX tradizionale.
Mandriva (o Mandrake): Altro OS di facile utilizzo e installazione, analogo a Ubuntu. Più leggero ripetto al suo alternativo, è consigliato ai principianti.
Knoppix: Una distro live CD: non necessita, quindi, di installazione. Ciononostante è discretamente completa e al tempo stesso leggera; questa caratteristica, unita all'ampia compatibilità, ne fa un ottimo strumento per il recovery del computer e la manutenzione. Utile in caso di crash.
Slackware: Ecco la parte più interessante! Slackware è una delle distro linux più aperte, flessibili e quindi conformi all'idea base GNU/Linux. Questo ne provoca delle mancanze a livello grafico o per quanto riguarda la facilità d'uso: d'altro canto, concede all'utente capace di sfruttarla al meglio molte più possibilità rispetto alle distribuzioni più comuni. Di conseguenza è una delle versioni più popolari in ambito di hacking; la consiglio caldamente a chi avesse una certa esperienza e volesse avere una piattaforma che dia spazio a qualunque intervento di personalizzazione, e quindi a ogni buon hacker. ;-)
Bene, spero di aver chiarito qualunque dubbio. Nei prossimi post parlerò più approfonditamente delle varie versioni, dei loro rispettivi usi e potenzialità. Per ora è tutto.
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